Educazione Ambientale

Da oltre venti anni, i docenti di Scienze dei Licei di Gallarate sono impegnati in attività, rivolte ai futuri cittadini, che hanno lo scopo di far acquisire comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente e della natura in genere a partire dalla conoscenza del territorio di appartenenza fino alla consapevolezza delle relazioni tra locale e globale
A tal proposito sono state intraprese molte iniziative e sviluppati numerosi progetti, alcuni dei quali confluiti in pubblicazioni distribuite alle scuole del gallaratese. L’ultimo Progetto, denominato “Orto Botanico-Boschina”, è stato concepito con lo scopo principale di diffondere la cultura ambientale e di offrire un riequilibrio paesaggistico al territorio sia con la realizzazione di un Orto Botanico presso l’Istituto sia con interventi per la salvaguardia e la valorizzazione dell’area Boschina di Crenna.
L’Orto Botanico, il Giardino Fenologico, la Serra e la Boschina di Crenna, presenti in in questa sezione, sono “aule verdi”, cioé ambienti dove la conoscenza della natura e l’importanza della sua tutela, passano attraverso l’esperienza diretta. La sperimentazione sul campo accresce la motivazione e la partecipazione attiva, consente di trasmettere concetti fondamentali propri dell’educazione ambientale e, svolgendo un ruolo importante nella crescita culturale dei nostri giovani, li guida, assieme ad altre forme di educazione, verso l’età della cittadinanza.
Ringraziamo la Provincia di Varese e il Comune di Gallarate per avere sostenuto economicamente il Progetto, l’Ente Parco del Ticino, il Centro Flora Autoctona-Parco Monte Barro e l’Università degli Studi di Perugia per il contributo offerto nella realizzazione di percorsi didattici e iniziative di educazione ambientale.
Varie classi hanno contribuito in modi diversi all’implementazione iniziale della sezione. Il lavoro è appena iniziato, continuerà in futuro con nuovi contenuti, foto e filmati e con l’impegno costante, da parte dei docenti e degli studenti, di migliorare e arricchire il preesistente.
Un ringraziamento particolare va al Prof. Luciano Ballerini, il quale, con tenacia e dedizione ha reso possibile la realizzazione di questo progetto.